Nella conferenza stampa di presentazione, il ds Petrachi ha ribadito quelle che saranno le scelte tattiche e di mercato della squadra
Il Torino ha ufficialmente presentato il nuovo direttore sportivo che guiderà i granata per le prossime stagioni. Petrachi nel corso della conferenza stampa ha rilasciato numerose dichiarazioni, e tra le tante, ha confermato che fino al termine del campionato il Torino competerà con il 3-5-2: “Non ci saranno equivoci tattici, il 3-5-2 sarà il sistema da qui alla fine, al di là delle esigenze di partita in alcune circostanze”.
Dopo essersi confrontato con Baroni, il nuovo direttore sportivo ha confermato che il Torino andrà avanti con le scelte tattiche ormai interiorizzate da diverse settimane fino al termine della stagione. Per riuscire a poter contare su una difesa a tre, sarà necessario intervenire sul mercato per portare nuovi giocatori che possano garantire profondità alla rosa.
Un mercato di riparazione
Petrachi ha rivelato che a breve inizieranno i colloqui individuali con i giocatori, e dopo aver effettuato le sue analisi potrà delineare una traccia da seguire nel corso del mercato invernale. Il direttore sportivo ha infatti confermato che la prossima finestra sarà fondamentale per cercare di consolidare la squadra ma senza ribaltarne la struttura: “Non sarà un mercato di rivoluzione ma di riparazione”. Inoltre, l’obiettivo di Petrachi sarà anche quello di soddisfare le esigenze dei giocatori, cercando di capire chi vorrebbe avere più spazio e chi preferirebbe un futuro altrove: “Devo capire chi vuole rimanere e chi vuole andare via”.
Le possibili partenze in uscita
Il mercato in entrata non ha ancora fruttato quanto dovuto, così lo conferma anche il presidente Cairo: “La campagna acquisti al momento non ha ancora dato i frutti sperati“. Per questo motivo, Petrachi indagherà a fondo su quelle che sono le sensazioni dei giocatori per cercare di creare e consolidare un clima funzionale al lavoro: “Ora si andrà avanti e poi cercheremo di aiutare chi non si trova bene e trovare chi ha fame e che sia funzionale”.
Tra i giocatori ancora rimasti ai margini della squadra soprattutto per motivi tattici (erano stati acquistati per il 4-2-3-1) ci sono proprio i nuovi arrivati dal mercato estivo. Aboukhlal e Ngonge, sebbene siano stati a lungo seguiti dal Torino, non hanno ancora inciso quanto sperato. I due esterni al momento vengono impiegati da Baroni solamente a partita in corso per poche frazioni di minuti, e per questo, sia il marocchino che il belga potrebbero essere due dei giocatori che potrebbero lasciare la squadra granata in cerca di una nuova avventura professionale. Nessuno sarà messo nella condizioni di giocare fuori ruolo, non ci saranno equivoci tattici: ed è il motivo per cui sui giocatori non adatti al 3-5-2 verranno fatte delle valutazioni.

è stato chiaro,al morto di sonno ha fatto capire che le linee guida le da lui,l’ameba esegue in silenzio
D’altronde è l’unica maniera x tirare fuori sangue da quella rapa sbadigliante,fargli da badante,come han fatto sogliano e corvino
Che barzelletta la Cairesemerdx FC. Riesce sempre a sorprendere…in peggio…
Davvero, non c’è mai un fondo, riesce il maledetto a scavare sempre più in basso
La banalità del TDC è conclamata ma nella conferenza di presentazione di Petrachi si è superato.